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Innovazione ed avanguardia. Le parole chiave del Salone del Mobile.Milano

Scritto il Aprile 19, 2018 da
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Completiamo il nostro tour ne “I Saloni del Mobile.Milano” con la 21° edizione dell’affascinante “SaloneSatellite” e con il “Salone Internazionale del bagno”.

A sfidarsi nella “Officina Creativa Fieristica”, come vogliamo simpaticamente definire il “SaloneSatellite”, troviamo 650 giovani designer under 35 che si sfidano a colpi di creatività. Quest’anno i progetti, con una ricerca fresca e attenta, si sono sviluppati sul tema “Africa/America Latina: Rising Design – Design Emergente”, generando soluzioni innovative che sono una fusione tra artigianato e tecniche d’avanguardia.

Trovare una soluzione alle emergenze sociali e ambientali e per un futuro abitare consapevole, portando alla ribalta il design di derivazione vernacolare per il presente e l’immediato futuro.

Un percorso di studio, sperimentazione, memoria, natura, slow design, riciclo creativo, contaminazione e digital effect che c’ha stupito e fatto riflettere.

Anche quest’anno ad analizzare in maniera critica i progetti c’è un prestigioso comitato che deve far fronte ad una selezione molto competitiva, per mantenere integra l’alta reputazione del SaloneSatellite. Importante novità di questa edizione è l’adesione del SaloneSatellite all’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, evento lanciato dalla Commissione Europea e gestito e coordinato in Italia dal Ministero dei Beni Culturali (Mibact).

Prosegue – alla sua 9a edizione – il concorso SaloneSatellite Award, ulteriore passo per facilitare il contatto tra domanda e offerta, tra imprenditori e designer, tra creatività e produzione. Il Premio viene assegnato da una Giuria internazionale di protagonisti del mondo del design che sceglie i 3 migliori prodotti presentati.

Lasciandoci alle spalle i designer del prossimo futuro, proseguiamo e completiamo il nostro tour con le attuali soluzioni del “Salone Internazionale del bagno”. Qui il concept predominante è l’acqua, che diventa parte integrante nelle necessità decorative e confortevoli di un bagno. Camminiamo tra i padiglioni e ci stupisce osservare come, tramite degli effetti cromatici, l’acqua prende forma rendendo unico l’ambiente circostante. Come a voler prendere spunto, con un ritorno alla natura, al concetto dell’acqua da cui tutto prende vita.

Altro spunto interessante ed innovativo che emerge da questo Salone è la decontestualizzazione e conseguente ricontestualizzazione di oggetti ed arredi di uso comune che, spinti dal design ricercato ed accattivante, possono cambiare l’ambiente della casa  in cui risiedere senza perdere la loro primaria funzione. E così, una enoteca “da cantina” può trovare il suo spazio in cucina mentre una caffettiera può uscirne per adattarsi al soggiorno. L’oggetto resta identitario della sua funzione pur spingendosi al di fuori degli schemi, dalla routine che lo ha storicamente relegato in un dato ambiente.

Crediamo, dunque, che sia con questo spirito di innovazione d’avanguardia, questo uscire dagli schemi con eleganza senza dover apparire per forza anticonformisti, che bisogna affrontare la vostra visita a “I Saloni del Mobile.Milano”, appuntamento che, per quanto vi abbiamo descritto, resta un punto fermo della Design Week milanese, senza dimenticare che ci aspetta un “Fuori Salone” che si preannuncia ricco di sorprese e di eventi molto interessanti.

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