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eSports, le competizioni virtuali sbarcano sui palinsesti televisivi

Scritto il Maggio 6, 2020 da
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Se gli sport tradizionali sono al palo causa pandemia, gli eSports non si fermano, anzi. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria gli appuntamenti con il gioco competitivo si sono moltiplicati in un settore che, prima del Covid-19 , si stimava dovesse superare il miliardo di dollari di ricavi a livello globale.
Gli operatori del settore
«La visibilità online non basta – dice però Federico Brambilla, ad Exeed – in queste giornate le nostre attività digitali stanno registrando un incremento di utenti del 30-40% ma se verranno annullate le fiere del settore avremmo una perdita di fatturato del 30-40%».
Al momento la Milano Games Week , appuntamento clou in Italia, rimane in programma il 2-4 ottobre alla Fiera di Rho. «L’annullamento non è un’opzione, semmai valuteremo uno slittamento a fine novembre», assicura Ruggero Faggioni, Chief Brand Officer di Fandango Club, «l’appuntamento, che verrà realizzato insieme a Cartoomics, arriverà ad accogliere 180mila persone. Un evento virtuale? Lavoriamo a tutti gli scenari possibili però, per ora, è prematuro puntare a una soluzione del genere che presenterebbe delle difficoltà tecniche oggettive».

Eventi soltanto digital
Soluzione online, invece, per Round One l’evento B2B eSports organizzato da Iidea (Italian interactive digital entertainment association, ex Aesvi) che si svolgerà per la prima volta in formato digitale, dopo l’estate. «Ci saranno talk, workshops e ospiti internazionali di rilievo appartenenti al mondo eSports», spiega Thalita Malagò, Direttore generale dell’associazione, «durante l’appuntamento sarà presentato il terzo Rapporto sugli eSports in Italia, realizzato in collaborazione con la società di ricerca Nielsen. Gli obiettivi dell’iniziativa sono molteplici: favorire lo sviluppo del business, promuovere la professionalizzazione degli operatori, dare visibilità al settore verso media e istituzioni».

L’osservatorio italiano sugli eSports
Un settore che ha visto nascere anche l’Osservatorio italiano esports (Oies), la prima piattaforma italiana B2B dedicata alla conoscenza e allo sviluppo del business dei videogiochi competitivi, un progetto spin-off di Sport digital house. «Con l’Osservatorio abbiamo voluto colmare un vuoto di mercato che penalizzava il movimento italiano», dicono Luigi Caputo ed Enrico Gelfi, co-founder dell’agenzia, «la community eSports italiana è fatta di tante aziende e team che ancora non si conoscono, ognuno procede in modo autonomo. Dialogare tutti, attraverso un’unica piattaforma, rappresenta il vero salto di qualità».
Intanto si continua a giocare, vediamo come.

Calcio

Il primo campionato europeo di eSports, finora in programma il 10-11 luglio a Londra, vedrà ai nastri di partenza anche l’Italia. La squadra azzurra, sponsorizzata TimVision, ha infatti conquistato il pass per la fase finale di Uefa eEuro 2020 che si disputerà con il gioco ufficiale del torneo continentale, Pro evolution soccer (nel girone degli azzurri sono stati sorteggiate proprio sabato 2 maggio Danimarca, Turchia e Serbia).
L’Uefa ha messo in palio 100mila dollari che saranno suddivisi tra le eNazionali che accederanno ai quarti. Per i vincitori, invece, premi da 40mila dollari.
La Lega di Serie A, in attesa della eSerie A Tim, sta organizzando attività di show match e mini tornei tra i team della eSerieA, tra i quali non ci sono Napoli e Brescia, mentre la Juventus gioca solo su Pes, avendo un accordo esclusivo con Konami. Gli eventi, promossi insieme a Infront e PG Esports, vanno in diretta streaming sul canale YouTube dedicato e su TimVision.
Diverso il discorso per la Lega Serie B, che dallo scorso 9 aprile, ha dato il via a un vero e proprio campionato, in collaborazione con Mkers. Dieci squadre – Benevento, Chievo, Cremonese, Empoli, Frosinone, Juve Stabia, Livorno, Perugia, Pisa e Virtus Entella – si sono affidate a pro player. All’estero, dove i campionati eSports sono ormai una costante (basti pensare che la eLigue1 in Francia è giunta alla quarta edizione) si guarda anche al calcio femminile. GamHer, in Spagna, è il torneo di Fifa20, iniziativa benefica per il Covid-19, per il quale Iberdrola, sponsor della Liga femminile, donerà 50mila euro come premio per la finale.

Formula 1

Grande protagonista è il pilota della Ferrari Charles Leclerc. Sua l’iniziativa benefica della Race for the World, gare virtuali a cui hanno partecipato piloti di Formula 1 ma anche il calciatore della Lazio Ciro Immobile, che ha raccolto 70mila dollari destinati al Fondo di solidarietà Covid-19 dell’Oms. Il pilota della rossa partecipa anche alle gare ufficiali eSports Virtual GP della F1. Entrambi gli appuntamenti sono trasmessi in diretta su Sky Sport F1.

Moto Gp

Sempre su Sky vanno in onda le MotoGp–Virtual Race. La prima gara, che si è disputata sulla pista del Mugello, è stata vista in tutti i continenti grazie a 28 emittenti, tra cui anche Canal+ in Francia, Dazn in Italia e Spagna, BT Sport nel Regno Unito, ServusTV in Austria e Germania, Nbc negli Stati Uniti, Espn in America Latina, SuperSport in Sud Africa, Ten e Fox Australia nel paese dei canguri oltre a Motorsport Tv Russia, Eurosport India e Fox Asia.

Tennis e atletica

Andy Murray e Kiki Bertens sono invece i vincitori del Madrid Open Virtual Pro, una competizione eSport promossa dagli organizzatori del Master 1000 annullato a causa della pandemia, che ha visto impegnati alla playstation 32 giocatori (16 uomini e 16 donne) dei circuiti Atp e Wta, tra cui anche Fabio Fognini. In palio 150mila dollari destinati ai tennisti in difficoltà economica.
In attesa di riprendere gli allenamenti, Gianmarco Tamberi è diventato l’avatar di Halfshave, protagonista di un nuovo videogioco di chiara ispirazione manga. È l’altista marchigiano a fare da guida alle personalizzazioni dello screenplay.

Fonte: https://www.ilsole24ore.com/

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